Martedì, 21 Marzo 2017

Una serie di appuntamenti tecnici, culturali, dibattiti e show al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda in vista di ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente

Centinaia di ragazzi alla "Settimana del Lupo"

In passato sulle Alpi il lupo è stato demonizzato, cacciato e sterminato dall’uomo. Tuttavia, a distanza di un secolo, il lupo sta ritornando naturalmente nelle aree alpine dove l’uomo è presente. Come può l’uomo ora gestire in modo equilibrato e sostenibile il suo ritorno? Riusciranno uomini e lupi a convivere sull’arco alpino? Il modo migliore per saperlo è forse quello di "travestirsi" da lupi, come hanno fatto oggi i ragazzi di alcune classi di scuola secondaria di primo grado partecipando a "Vita da lupi", un gioco da tavolo grazie al quale i partecipanti hanno vestito appunto i panni di 5 branchi di lupo in movimento sull’intero arco alpino fra opportunità e pericoli, e un gruppo di gestori umani che hanno potuto decidere se facilitare o meno la loro presenza. Tutto questo al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda, dove ha presso oggi avvio la "Settimana del Lupo" promossa da ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente in partnership con il MUSE, il progetto europeo Life WolfAlps, la Fondazione Edmund Mach e il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento: un programma di appuntamenti tecnici, culturali, dibattiti, show che coinvolgono in modi diversi i cacciatori, i ragazzi delle scuole, le famiglie e tutti i visitatori della fiera, per conoscere più da vicino, con un approccio laico ed equilibrato, un animale affascinate, simbolico e discusso come il lupo, che sta rapidamente riconquistando le Alpi.

Alla giornata di oggi hanno partecipato scuole primarie e secondarie provenienti da tutta la provincia di Trento e oltre (con classi dalle province di Bolzano, Verona e Vicenza). Più di 130 ragazzi hanno preso parte ai laboratori “Il lupo tra scienza e narrazione”, 150 al gioco “Vita da lupi”, e un centinaio i presenti alla conferenza “Il ritorno naturale del lupo sulle Alpi”, nella quale sono intervenuti Marta Gandolfi (MUSE) su “La conservazione e i progetti europei LIFE”, Claudio Groff (Servizio Foreste e Fauna PAT) su “Il ritorno naturale del lupo sulle Alpi” e Alessandro Brugnoli (Associazione Cacciatori Trentini) su “Le problematicità legate al ritorno naturale del lupo”. Temi, questi, che hanno fatto da filo conduttore anche del "Tè degli insegnanti", una proposta formativa riservata esclusivamente ai docenti.

La Settimana del lupo vedrà altri due appuntamenti. Il primo è venerdì 24 marzo alle ore 20.30 presso il Museo Civico di Rovereto si terrà l’incontro pubblico dal titolo: “Prede, zanne e carabine. Il lupo e i cacciatori: coabitazione e competizione in natura“ al quale interverranno Francesca Cagnacci (FEM), Luca Pedrotti (SFF), Sandro Brugnoli (ACT) nonché con Beppe Meneguz (UNI Torino) e Arturo Plozza (Canton Grigioni CH) che conoscono direttamente la convivenza col lupo, in Piemonte e nel Canton Grigioni, anche dal punto di vista della gestione faunistico-venatoria.  

Il secondo evento ci porterà invece a teatro: sabato 25 marzo, ore 20.30, presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda è in programma lo spettacolo teatrale RENDEZ-VOUS 2200, una produzione di TrentoSpettacoli e MUSE con la collaborazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara con ingresso gratuito. Lo spettacolo è volto alla creazione di un dibattito sul rapporto uomo/ambiente nella sua totalità, con particolare riferimento alla figura del lupo come animale emblematico del rapporto secolare, contrastato e ambivalente tra l’essere umano e la natura selvaggia. 

FONTE Ufficio Stampa
Comunicato 609

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