Martedì, 04 Marzo 2014

Alle ore 20.45 la presentazione del Rapporto orso 2013 ed il punto sulla presenza anche di lince, lupo e sciacallo dorato

Orso e grandi carnivori: il punto al Museo delle Scienze mercoledì 5 marzo

Nell'ambito degli "Incontri al museo per parlare di fauna" mercoledì 5 marzo, alle 20.45 al MUSE – Museo delle Scienze, il Servizio Foreste e fauna della Provincia autonoma di Trento presenterà un aggiornamento sullo stato della popolazione degli orsi e sulle attività in atto, nonché il punto sulle presenze di lince, lupo e sciacallo dorato. Nell'occasione sarà illustrato e distribuito il "Rapporto orso 2013".-

Torna l'ormai tradizionale appuntamento per aggiornare il pubblico sull'evoluzione della popolazione di orsi che gravita nel Trentino e nelle regioni limitrofe. Quanti e quali orsi sono stati accertati, dove gravitano, quanti nuovi nati e quanti individui scomparsi sono stati registrati, qual è l'evoluzione della loro interazione con l'uomo e cosa viene fatto per gestirla, sono alcune delle domande che troveranno una risposta.
Il quadro, che sarà illustrato da Claudio Groff del Servizio Foreste e Fauna con una presentazione ricca di dati ed immagini, è contenuto nel nuovo "Rapporto orso 2013", documento giunto alla sua settima edizione, curato dall'Ufficio Faunistico del Servizio Foreste e Fauna della Provincia, con la collaborazione del MUSE e del Parco Naturale Adamello Brenta. L'aggiornamento riguarderà però anche la lince, il lupo e lo sciacallo dorato che pure sono segnalati sul territorio provinciale.
La pubblicazione, che sarà in distribuzione mercoledì sera, ed i cui contenuti saranno anticipati per la stampa la sera stessa in formato pdf sul sito www.orso.provincia.tn.it, ha un duplice scopo: fornire al pubblico un'informazione corretta, aggiornata e dettagliata sullo status della popolazione di orsi che gravita in Trentino e nelle regioni adiacenti, e registrare in maniera precisa ed analitica un insieme di dati per renderne possibile l'utilizzo da parte degli addetti ai lavori.
Saranno illustrati i dati più aggiornati relativi al trend della popolazione, ai fattori positivi o negativi che possono favorire o comprometterne lo sviluppo ed alle sinergie messe in campo assieme alle altre Amministrazioni regionali, nonché all'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ed al Ministero dell'ambiente, per garantire una gestione competente, responsabile, tempestiva e trasparente. Dati che fanno del "progetto orso" un'attività tecnica condotta dall'amministrazione provinciale con grande impegno e competenza e che testimoniano un successo, sul piano biologico, per certi versi unico in Europa, come ripetutamente riconosciuto dalla comunità scientifica, nazionale ed internazionale. E che non sarebbe tale senza i contributi dei partner alpini, Provincia autonoma di Bolzano in primis, nonché Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto e Regione Lombardia, che pure svolgono un importante ruolo ed hanno messo a disposizione alcuni dei dati contenuti nel Rapporto.
Un'ulteriore tappa alla ricerca di un possibile equilibrio tra l'uomo ed i grandi carnivori alpini, in un quadro nel quale non può essere dimenticata da un lato la valenza generale
della presenza dell'orso e dei grandi carnivori, dall'altro la necessità di garantire quella dell'uomo ed io particolare di chi in montagna vive e lavora.
Tra le scelte operate rimane comunque imprescindibile la volontà di rendere disponibili, nel modo più trasparente e completo, le esperienze, i dati e le conoscenze via via raccolte.
Sette i capitoli nei quali è diviso il "Rapporto orso 2013", più tre appendici relative alla presenza in provincia della lince, del lupo e dello sciacallo dorato. Dati e cifre riguardano il monitoraggio, l'indennizzo e la prevenzione dei danni, la gestione delle emergenze, la comunicazione, la formazione del personale, il raccordo sovraprovinciale e nazionale, nonché i convegni e le ricerche prodotte su questa tematica.

Video "Orso e lupo in Trentino nel 2013"

  

Comunicato 475

ORSO