Mercoledì, 17 Aprile 2013

Oggi a Roma

Questione orso e Parco dello Stelvio, positivo incontro tra Pacher e Clini

Orso e Parco dello Stelvio: sono due notizie importanti quelle che comunica da Roma il presidente della Provincia autonoma di Trento Alberto Pacher, ricevuto oggi dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini. "E' stato un incontro molto positivo - commenta il presidente Pacher - che consente di sbloccare due situazioni particolarmente complesse".-

Il primo argomento affrontato e che muove da una richiesta scritta formulata dal presidente della Provincia alcuni giorni fa riguarda la gestione della presenza degli orsi sul territorio trentino. Coinvolgendo anche Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Bolzano, sarà attivato un gruppo di lavoro per individuare possibili modifiche al protocollo operativo che disciplina il "Progetto orso". Come già annunciato dal presidente Pacher, la richiesta avanzata dal Trentino è quella di arrivare a regole che consentano un tempestivo intervento nel caso in cui gli orsi presenti sul nostro territorio diventino dannosi o pericolosi perché eccessivamente confidenti con l'uomo. Attualmente le procedure previste sono piuttosto articolate e spesso richiedono tempi lunghi, anche di alcuni mesi prima di poter intervenire. Il ministro Clini si è impegnato ad avviare da subito un confronto con le strutture tecniche del ministero per valutare gli interventi da mettere in atto e i passi da compiere.
Per quanto riguarda il Parco dello Stelvio, il ministro Clini ha informato il presidente Pacher che ha disposto la predisposizione degli atti per ripristinare la composizione degli organi di amministrazione dell'ente, che fino ad oggi mancava dei nominativi nominati dal ministero. Il ministro ha confermato che è alla firma del presidente della Repubblica e che verrà sottoscritto nei prossimi giorni il decreto di nomina. Con questo passaggio verrà ripristinata a breve la piena operatività del Parco dello Stelvio.
Oggetto dell'incontro di oggi è stato anche un confronto sulla individuazione di formule più efficienti e veloci rispetto alle attuali per la gestione dell'ente, che valorizzino la capacità propositiva del Parco oggi inibita dalle complessità burocratiche.

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Comunicato 1036

ORSO