A Cavedine predate alcune pecore

Nella notte fra il 10 e l’11 aprile si è verificato un danno al patrimonio zootecnico ovino nel comune Comune di Cavedine.

La predazione è stata accertata e segnalata dal proprietario dell’azienda agricola, Alessandro Comai, e verificata dagli operatori del Corpo forestale Trentino.
Gli animali predati (6 pecore morte ed una capra ferita), erano custodite all'interno di un recinto elettrificato in un prato a circa 400 metri dall’abitato di Cavedine, assieme ad altre 5 pecore sopravvissute.
Il recinto risultava sfondato su due lati; 3 le pecore predate all'interno e altre 3 nelle immediate vicinanze. Le ferite mortali alla testa/collo e i reperti organici rinvenuti (pelo)consentono di attribuire verosimilmente all'orso la responsabilità dell’attacco.
Alcuni campioni mediante tampone salivare verranno sottoposti ad analisi per una verifica certa anche dell’identità genetica del responsabile.
Lo stato dei luoghi al momento dell’accertamento non consente di comprendere pienamente la dinamica della predazione pur in presenza di un’opera di prevenzione; le ipotesi più plausibili sono peraltro l’eccessiva vicinanza del recinto elettrico ad un muretto a secco sul lato di monte (condizione che avrebbe permesso al plantigrado di saltare all'interno), oppure lo sfondamento delle pecore dall'interno, impaurite dalla sua presenza.
I monitoraggi successivi, anche con foto trappola, non hanno dato finora alcun riscontro.
Si tratta dei primi danni al patrimonio zootecnico del 2017.