Lettera del Sig. Gaddo su l'Adige dell'11 settembre 2017

Tra le varie lettere pubblicate sui giornali in tema orso (ma anche lupo) quella apparsa su L’Adige l'11 settembre 2017 a firma Marco Gaddo impone le seguenti precisazioni. 

Le obiezioni sul progetto di reintroduzione dell’orso bruno in Trentino riportate ai punti 1-4 della lettera in questione trovano smentita nello “Studio di fattibilità per la reintroduzione dell’Orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi centrali” (Duprè et al., 2000), che tratta proprio tutti i vari aspetti che secondo il sig. Gaddo non sarebbero stati presi in considerazione prima di realizzare il progetto di reintroduzione, vale a dire le analisi preventive, l’analisi storica di presenza dell’orso bruno sul territorio, l’etologia della specie, il tasso di accrescimento e mortalità, la dispersione ecc., fino all’idoneità dell’area per la reintroduzione della specie, con valutazione anche di variabili quali il disturbo antropico e il potenziale impatto sulle attività umane.

Lo Studio di fattibilità (elaborato e realizzato da ISPRA, massima autorità scientifica in materia in Italia, con l’apporto e la consulenza di molteplici professionalità, non solo zoologi) definisce altresì, su base ecologica e bibliografica, sia il concetto di popolazione minima vitale, che un modello di presenza potenziale degli orsi nell’area di studio. Lo Studio fornisce anche adeguata bibliografia. 

Relativamente alla stima della popolazione attuale (49-66 individui) si rimanda al Rapporto Orso 2016 (https://orso.provincia.tn.it/Rapporto-Orso-e-grandi-carnivori/Rapporto-orso-e-grandi-carnivori-2016). 

Per ulteriori informazioni sul tema, si rinnova infine l’invito a consultare le pagine del sito “Orso e grandi carnivori” della Provincia, dove è disponibile il materiale divulgativo prodotto negli anni dagli enti di competenza ed è stato creato proprio per favorire la diffusione di contenuti scientificamente comprovati, contrastando nel contempo credenze ed informazioni approssimative quando non addirittura totalmente infondate.