Orso bruno e grizzly sono diversi

25 ottobre 2016

In relazione a quanto riportato su una lettera al quotidiano “Il Trentino” pubblicata lo scorso 19 ottobre e relativa ai consigli da seguire, provenienti dal Canada, per la convivenza con l'orso, il Servizio Foreste e Fauna ritiene utile fare alcune considerazioni:

  • le esperienze in nord America sulla convivenza con l'orso, pur relative ad ambienti diversi ed a specie di orso diverse, sono ben conosciute dall'Amministrazione provinciale che le considera utili. Proprio per una loro conoscenza diretta, negli anni 2008 e 2009 l'Amministrazione attivò uno scambio di esperienze con il Canada, visitando con proprio personale quei territori ed ospitando poi rappresentanti canadesi in Trentino; fu un’esperienza molto importante che ha poi consentito alla Provincia autonoma di Trento di avviare ed implementare iniziative in quegli anni pionieristiche in Europa, quali ad esempio l’utilizzo delle trappole tubo, dei cani da orso, la realizzazione dei cassonetti a prova di orso, l’attivazione del Tavolo con le categorie economiche, la messa a punto di segnaletica e materiale pubblicistico, anche tradotto da testi nordamericani quando adatti alla nostra realtà.
  • più in particolare, in relazione ai comportamenti da evitare per ridurre i rischi di incidenti con l'orso va ricordato che il grizzly (orso bruno americano) è mediamente più aggressivo dell'orso bruno europeo. Di qui i consigli di non utilizzare la bicicletta in alcuni ambienti frequentati dai grizzly di non effettuare escursioni di notte o alle prime luci del giorno, di non girare da soli. Sono, appunto, consigli e indicazioni comuni in nord America, mentre non sono di norma presenti in Europa (Spagna, Francia, Abruzzo, Scandinavia, Balcani) dove la situazione è diversa.
  • quanto allo spray anti orso si è già scritto e detto più volte che, precisato quanto sopra, esso è certamente efficace ma che il suo uso è vietato in Italia e nella maggior parte dei paesi Europei. Si è detto e scritto altresì di come l'Amministrazione provinciale abbia sollecitato, sinora senza successo, il ministero dell'Interno a legalizzarne l'uso, almeno a determinate condizioni.
  • i campanelli non sono mai stati "pubblicizzati" dall'Amministrazione provinciale, fermo restando che restano uno strumento che può essere utile, pur con dei limiti oggettivi, privo di controindicazioni, e largamente in uso in nord-America.